Infiammazione: e se fosse tutta colpa sua?

Il modo in cui ogni giorno ci si nutre può influire sulla prevenzione di una malattia, sulla risposta alla cura e può interferire anche su una eventuale predisposizione genetica sfavorevole. Il test PerMè consente di controllare contemporaneamente i diversi aspetti infiammatori legati all’alimentazione, che possono essere causa di molti sintomi e disturbi indicando il percorso e lo stile di vita alimentare adatto alle esigenze di ogni persona.


Food Inflammation

Attraverso questo test si misurano i livelli di due citochine infiammatorie (BAFF e PAF) che sono anche correlati al tipo di alimentazione e i livelli di IgG alimento-specifiche legati all’eccessivo o ripetitivo consumo di alimenti o di gruppi alimentari.

Glyco Test

Attraverso questo test si misurano i livelli di metilgliossale e albumina glicata, che permettono di rilevare precocemente alterata sensibilità agli zuccheri e inadeguatezza dietetica. Oggi è certo che le sole emoglobina glicata e glicemia non consentono di rilevare questi aspetti.

BioAge Test

I telomeri sono la parte terminale di ogni singolo cromosoma. L’accorciamento degli stessi è un processo fisiologico che, se accelerato, può essere un segnale di invecchiamento cellulare precoce. Tramite la misurazione della lunghezza media del DNA telomerico dei leucociti, il test fornirà la BioAge, un indice sintetico interpretativo dell’età biologica.

Nessun cibo e’ nemico: la malattia di Crohn, un esempio interessante

Chi condanna e punta il dito contro un alimento specifico reputandolo “responsabile” di una malattia ha sicuramente da ricredersi. E’ stato documentato ad esempio che la malattia di Crohn è in relazione con le abitudini alimentari della popolazione di riferimento e non con un cibo in particolare. In Europa, la malattia di Crohn, potrà quindi essere sostenuta da eccessi alimentari di glutine, lieviti e latte mentre in Cina è correlabile a un considerevole consumo di soia, riso e mais.

Non è colpa né del riso, né del glutine, né dello zucchero di per sé quindi, ma del modo scorretto e ripetuto con cui li si usa nell’alimentazione.

Tre tipi di infiammazione correlata al cibo

Oggi sono conosciuti e scientificamente spiegati almeno tre differenti tipi di infiammazione correlata al cibo e nella maggior parte dei casi i tre diversi meccanismi interagiscono tra di loro con diverse intensità: infiammazione da assunzione ripetuta di alimenti, infiammazione da assunzione di zuccheri (glucosio, amidi raffinati, fruttosio e alcol), infiammazione da errato bilanciamento dei nutrienti ad ogni pasto.

La conoscenza integrata di queste 3 forme di infiammazione consente di agire in modo personalizzato per la prevenzione e la cura della maggior parte delle patologie croniche attuali.

Dove acquistare i nostri test

I test GEK Lab PerMè e Glyco Test sono acquistabili solo presso i centri autorizzati che abbiano seguito lo specifico corso di formazione.