La salute di denti e gengive non dipende soltanto dall’igiene orale. Infiammazione sistemica, glicazione e risposte metaboliche individuali possono influenzare la salute della bocca e la guarigione dopo alcuni trattamenti odontoiatrici. BAFF rappresenta un possibile collegamento tra sistema immunitario, metabolismo e infiammazione anche di origine alimentare. I test GEK Lab permettono di approfondire questi aspetti e definire strategie nutrizionali personalizzate da affiancare alle cure dell’odontoiatra.
Il lipedema è una patologia complessa in cui predisposizione genetica, infiammazione cronica di basso grado, glicazione e alterazioni del microcircolo (sistema dei piccoli vasi sanguigni) contribuiscono all'accumulo patologico di tessuto adiposo e alla comparsa dell'edema. Sebbene la predisposizione genetica non possa essere modificata, è possibile intervenire sui meccanismi infiammatori che alimentano la progressione della patologia. Un'alimentazione antinfiammatoria personalizzata, basata sui risultati del PerMè Recaller Program, permette di individuare gli stimoli alimentari individuali e di ridurre il carico infiammatorio e glicante, rappresentando un valido supporto al trattamento nutrizionale del lipedema e al miglioramento della qualità di vita.
La depressione non è solo una condizione psicologica: è anche strettamente legata al metabolismo e all’alimentazione, che giocano un ruolo cruciale.
Il video affronta il legame tra alimentazione e influenza. La capacità di difesa del nostro organismo dipende anche dal giusto apporto di minerali e vitamine, oltre che dal livello generale di infiammazione.
Misure come la vaccinazione restano fondamentali per prevenire le malattie respiratorie, ma c'è un altro aspetto che viene spesso trascurato: la nostra alimentazione.
Indipendentemente dalle cause che hanno dato origine alla malattia, tutte le forme di artrite sono correlate a un'infiammazione a livello locale o sistemico.
In questa seconda parte della nostra panoramica sui falsi miti sul cibo ci concentreremo principalmente sulle credenze che riguardano i carboidrati. L'obiettivo è, come sempre, distinguere tra ciò che è scientificamente fondato da ciò che è non lo è, in modo da coltivare una visione più chiara del nostro rapporto con il cibo.