Steatosi Epatica (Fegato Grasso)
Prevenzione e cura
La steatosi epatica, o malattia del fegato grasso, è la malattia del fegato più diffusa al mondo. Ne soffrono un adulto su 3

- È una condizione in cui si accumulano grassi (trigliceridi) nelle cellule del fegato
- Può portare a patologie più gravi come cirrosi, insufficienza epatica e aumentare il rischio di tumore epatico.
- Solitamente non da sintomi nelle fasi iniziali
- Può dare affaticamento, difficoltà digestiva, nausea, difficoltà a perdere peso (legata alla sindrome metabolica).
- A lungo si è pensato che dipendesse solo da una dieta ricca di grassi
- Oggi sappiamo che dipende principalmente da un eccesso di zuccheri, e in particolare da un consumo eccessivo di fruttosio
- Livelli elevati di Metilgliossale, un biomarcatore di stress ossidativo dell’organismo, sono correlati all’insorgenza della steatosi epatica
Se soffri di obesità o sovrappeso, oppure in famiglia hai casi di fegato grasso e diabete, previeni danni epatici silenti con Metabolic Recaller Program
Risolvi con Metabolic Recaller Program

Test semplice, risultati chiari
- Il livello dello stato infiammatorio dell’organismo correlato agli alimenti (BAFF).
- Lo stato infiammatorio correlato agli zuccheri (albumina glicata e Metilgliossale)
- L’esposizione eccessiva dell’organismo a specifiche classi di alimenti (IgG).
- Se stai consumando un eccesso di zuccheri e di determinate classi di alimenti
- Verificare il tuo stato infiammatorio di basso grado.
- Come e di quanto limitare gli zuccheri e ruotare in modo controllato gli alimenti che causano infiammazione latente nell’arco della tua settimana







Come funziona praticamente?
Compila il modulo e riceverai comodamente a casa il tuo kit personale, con tutto l’occorrente per effettuare il test.
Il kit contiene una guida chiara e illustrata. Il prelievo è semplice, rapido e non invasivo: bastano pochi minuti.
Nella confezione troverai una busta preaffrancata per il ritiro gratuito del campione. Pensiamo a tutto noi.
In circa 7 giorni riceverai via mail un referto medico completo che evidenzia le classi di alimenti che contribuiscono all’infiammazione. Insieme al referto riceverai anche consigli alimentari personalizzati per migliorare la tua dieta e intervenire sui sintomi.

Domande frequenti
Sì. Il test è stato sviluppato da GEK Lab e viene eseguito nel proprio laboratorio, ed è basato su marcatori innovativi e clinicamente validati, selezionati a partire dalle più recenti evidenze scientifiche.
Il test misura la predisposizione individuale alla steatosi e lo stato infiammatorio causato dagli zuccheri, principali responsabili del fegato grasso, fornendo un’analisi molto più accurata e utile.
Hepato Screen è attualmente utilizzato da medici e nutrizionisti in tutta Italia per personalizzare le terapie alimentari con un approccio scientifico, sicuro e validato.
No, non è necessaria la prescrizione medica.
Il test può essere ordinato direttamente online e verrà spedito comodamente a casa tua, insieme a tutte le istruzioni per effettuare il prelievo in modo semplice e sicuro.
Tuttavia, se sei seguito da un medico o da un nutrizionista, puoi condividere i risultati del test con lui per integrare i dati nel tuo percorso terapeutico.
Il referto è chiaro, dettagliato e pensato anche per l’uso clinico.
Il metilgliossale e l’albumina glicata sono indicatori precoce di alterazioni metaboliche che precedono lo sviluppo di malattie come il fegato grasso, il diabete e le dislipidemie. Può segnalare queste problematiche quando sono ancora in fase iniziale e più facilmente reversibili.
L’infiammazione da zuccheri è una condizione infiammatoria alimentata da un’assunzione individualmente eccessiva di zuccheri e di sostanze che si comportano in modo analogo (come l’alcol, ma anche come gli zuccheri della frutta e persino i dolcificanti). Queste sostanze hanno la capacità di legarsi alle proteine o altre molecole circolanti nell’organismo, alterandone la struttura e compromettendone il funzionamento. Questo processo, noto come glicazione, porta all’aumento dei valori di albumina glicata e alla produzione di metilgliossale, un radicale libero in grado di ossidare i tessuti corporei creando infiammazione e insulino-resistenza. Entrambi i marcatori vengono misurati dal nostro referto per definire il danno che gli zuccheri (e le sostanze affini) potrebbero causare.
