Affrontare il cambio di stagione con dolcezza

Ormai l’estate è alle nostre spalle e moltissime persone hanno già dimenticato le vacanze, rientrando a pieno ritmo nel susseguirsi di eventi, impegni lavorativi e corse per arrivare in tempo a scuola o all’appuntamento. Non è raro, durante il cambio di stagione, sentirsi in “affanno” e stanchi sia fisicamente che mentalmente. 

La stagione dell’autunno porta con sé il naturale accorciarsi delle giornate e una maggior richiesta di sonno. Oltre al cambio degli armadi, è necessario anche adeguare l’alimentazione per ritrovare le energie necessarie per affrontare le fittissime giornate. 

Anche una migliore qualità del sonno, che il periodo autunnale spesso richiede, è sicuramente favorita da una maggior attenzione alimentare

Un’alimentazione sbilanciata e poco curata può portare a squilibri o carenze alimentari o stati infiammatori che durante il cambio di stagione possono acuirsi e manifestarsi. Ci si deve quindi rifocalizzare sull’ascolto delle reali necessità dell’organismo per ritrovare le energie (e talvolta quindi si richiede anche all’organismo di rallentare!). 

In autunno la natura con la sua moltitudine di cibi ricchi di magnesio, vitamina C  e vitamine del gruppo B offre un prezioso aiuto per contrastare spossatezza, per proteggersi dai “malanni stagionali” e per sostenerci con una maggior energia.

Non siamo tutti uguali, le necessità di ognuno di noi sono differenti, per questo motivo da anni GEK Lab lavora sulla personalizzazione, e affronta quindi una vera e propria rieducazione alimentare con attenzione alle specifiche esigenze individuali.

Non c’è quindi una colazione che va bene per tutti ma possono esistere differenti colazioni che possono essere consumate in giorni diversi della settimana nel rispetto del proprio profilo alimentare personale.

Ecco qualche esempio di colazione d’autunno bilanciata e ricca di micronutrienti indispensabili per partire con il piede giusto:

  • un paio di fichi, uno yogurt greco bianco senza zuccheri semplici aggiunti, una manciata di fiocchi d’avena e una abbondante dose di semi oleosi;
  • una crêpe con farina di miglio integrale, uova e acqua condita con una purea di cachi e granella di pistacchi;
  • un estratto di spinaci, limone e qualche fetta di mela verde, delle gallette di riso integrale, qualche fettina di salmone affumicato e avocado.

La conoscenza dei livelli di infiammazione da alimenti e da zuccheri e l’identificazione del Profilo Alimentare Personale permette il corretto equilibrio di tutti gli alimenti nel rispetto della nostra individualità.

Effettuare il Test PerMè significa avere a cuore la propria salute nel rispetto delle nostre esigenze individuali. 

Buon inizio d’autunno a tutti!